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Si fa presto a dire camper ma sul mercato ne esistono di tante varianti e per viaggiare comodi – con il proprio “equipaggio” – è bene conoscere le 5 tipologie più comuni per non sbagliare la scelta e rovinarsi il prossimo viaggio! Perché “ad ogni viaggiatore il suo camper”.

Il fenomeno “camper” ha sicuramente visto un’accelerazione negli ultimi due anni, complici la modalità di vacanza itinerante che questo mezzo consente e la modalità smart di lavoro da remoto che molti italiani si sono abituati a vivere con possibilità di “manovra” (è il caso di dirlo) molto più ampie del passato in termini di tempo e spazio. Sono molte le richieste di acquisto e noleggio. Secondo le statistiche, nel 2021 in Italia sono stati immatricolati quasi 7.700 veicoli, con un aumento del 9,3 per cento rispetto all’anno precedente. Oggi in Italia ci sono in circolazione circa 310 mila veicoli ricreazionali.

Una domanda quindi sempre crescente che non mostra però una sola risposta. Perché di camper non ne esiste solo uno: van, mansardato, semintegrale o motorhome, “camper” non è un’etichetta valida per tutti gli usi. I prodotti messi a disposizione dal mercato coprono quasi ogni esigenza e budget ma bisogna saper scegliere. Come sanno bene i concessionari, chi arriva a comprare o noleggiare un camper per la prima volta porta con sé un bagaglio di informazioni non sempre corrette per decidere consapevolmente. Come essere sicuri allora di quale mezzo fa per noi?

Il primo consiglio che i professionisti dei concessionari Assocamp danno ai clienti è quello di “provare prima di acquistare”. Il noleggio professionale è un’ottima occasione per sperimentare modelli diversi e differenti dimensioni, e trovare sempre una soluzione per viaggiare in sicurezza con la collaborazione di un interlocutore preparato. “Perché rovinarsi una vacanza per aver compiuto una scelta sull’onda di consigli di amici, parenti o Internet? Il rischio che corre la quasi totalità di chi non l’ha mai fatto prima e non ha il supporto di un vero esperto e professionista è quello di scegliere un modello che una volta in viaggio riveli che non fa al caso nostro,“ commenta Ester Bordino, Presidente Assocamp.

Il secondo punto è che quando si noleggia (o si acquista) un camper si devono valutare obiettivamente in anticipo le condizioni in cui si vuole affrontare il viaggio: quante persone sono a bordo di solito, di che età, se ci sono disabilità, animali, quali condizioni meteo prevediamo di affrontare e quanti km pensiamo di macinare, se trasportiamo bici o scooter”. “Sembrano considerazioni banali – prosegue Bordino – ma per la nostra esperienza non lo sono. Per questo motivo abbiamo deciso di raccontare quali sono le caratteristiche principali dei camper in circolazione e per quale tipo di viaggiatore possono essere la risposta. Come a dire: ‘a ciascuno il suo camper’. Questo aiuta chi sceglie la vacanza itinerante (con poca esperienza) a valutare più consapevolmente, prima di venire in concessionaria”.

E allora vediamo meglio quali sono le tipologie che identificano i camper, partendo da quelli di dimensioni più piccole fino ad arrivare ai “castelli su ruote”.

1. IL VAN

Van Sunlight viaggiare in camper

Spesso ad affascinare chi si avvicina a questo mondo è il piccolo “van”, quello realizzato sulla base dei normali furgoni commerciali. Spesso viene definito anche furgonato, camper van o camper puro. Agilità e maneggevolezza sono visti come grandi doti, tanto che i van di taglia media – per intenderci quelli realizzati su Fiat Ducato, Ford Transit e simili – oggi vanno per la maggiore. Nella realtà, bisogna però analizzare bene cosa significa “viaggiare in piccolo”, scelta che può essere premiante per la coppia, ma più complicata per le famiglie: all’interno lo spazio è modesto e anche scegliendo le versioni con il tetto a soffietto che si alza, non è detto che la vivibilità in un giorno di pioggia sia ideale. Se si è in coppia il problema non si pone e anche un eventuale van “polivalente”, che quando ha il tetto chiuso non permette agli ospiti di stare in piedi, va bene ma se si è in più di due meglio sapere che queste sono soluzioni perfette per chi vive per lo più all’aria aperta che all’interno del van. Per inquadrare mentalmente il modello, film come Little miss Sunshine (2006) o il più cupo e recente Nomadland (2020) hanno visto protagonisti piccoli furgoni, anche se non propriamente attrezzati.

EQUIPAGGIO IDEALE: la coppia sportiva che ama vivere all’aria aperta

2. IL MANSARDATO

camper mansardato

Quando si pensa a un camper, l’immaginazione corre ai classici “mansardati”, quei mezzi che conservano la cabina originale del furgone sormontata dal letto matrimoniale, la “mansarda” appunto. Per decenni sono stati i camper più venduti, prima che le mode dei semintegrali e dei van prendessero il sopravvento, ma ancora oggi sono la scelta più adatta per le famiglie con bimbi, dato che consentono di avere zone notte separate, magari con letti a castello, e sempre pronte. Possono anche essere insolitamente compatti (in lunghezza) e sono gli unici a poter ospitare abbastanza comodamente fino a sei (raramente sette) persone. Forse sono un po’ sgraziati e la guida è un po’ meno piacevole per via dell’altezza, ma qualche asso nella manica lo hanno. Nei film si sono visti poco, ma nel divertente Be Kind Rewind – Gli acchiappafilm (2007) uno dei protagonisti lo usa come casa.

EQUIPAGGIO IDEALE: la famiglia con figli

3. IL SEMINTEGRALE

camper semintegrale

Poi ci sono i semintegrali (detti anche profilati). Sono molto simili ai mansardati, ma hanno perso… la mansarda! Per questo spesso sono dotati di un letto basculante, cioè che scende dall’alto sopra la tavola da pranzo, per ospitare anche le famiglie con figli. Si accetta qualche compromesso ma sono un’ottima soluzione sia per le coppie sia per equipaggi un po’ più numerosi. Quasi sempre vantano un vano di carico posteriore, chiamato “garage”, che permette di stivare tavoli e sedie da esterno, biciclette o addirittura uno scooter (ma attenzione a non superare il peso massimo complessivo ammesso!). Questa tipologia di camper è anche proposta con larghezza ridotta (e in questo caso a volte sono impropriamente definiti dagli stessi produttori “van”): una via di mezzo tra quella dei furgoni e quella dei veicoli standard, facilitando il parcheggio “a pettine” e migliorando l’agilità in curva. Al cinema non si vedono spesso, ma nel film Familia rodante (2004) se ne può ammirare un datatissimo esemplare, quasi un precursore!

EQUIPAGGIO IDEALE: la coppia che cerca spazi comodi e la famiglia che accetta qualche compromesso

4. IL MOTORHOME

motorhome viaggiare in camper
NIESMANN+BISCHOFF – iSmove – Godersi il panorama

I motorhome (o integrali) sono i re dei camper e la loro carrozzeria è realizzata interamente ex-novo, rinunciando a qualunque legame visivo con i furgoni da cui derivano. Si caratterizzano quasi sempre per la presenza di un letto a discesa sopra i sedili di guida, oltre che per una camera da letto posteriore. Possono essere scelti senza problemi da coppie o da famiglie con figli, garantendo un’abitabilità ottimale in ogni condizione. Ne esistono di ogni dimensione, da quelli compatti lunghi circa sei metri fino a veicoli enormi e lussuosi – definiti “liner” – che rivaleggiano con i pullman “gran turismo”. Sono spesso visti come un punto di arrivo dagli appassionati e la loro fama è tale che al cinema e in TV non hanno rivali. Qualche esempio? Ella & John – The Leisure Seeker (2017), Dal tramonto all’alba (1996) o la famosa serie Breaking Bad (2008-2013) hanno visto protagonisti i motorhome.

EQUIPAGGIO IDEALE: chi non si accontenta e in un veicolo cerca il massimo

5. LE CARAVAN

caravan viaggiare in camper

E infine non vanno dimenticate le caravan (o roulotte). Certo, non hanno il motore, ma hanno un pregio enorme: lo sfruttamento degli spazi interni è senza paragoni. Vanno ovviamente utilizzate quasi sempre in campeggio, ma in questo modo l’auto rimarrà libera per permettere l’esplorazione dei dintorni e una “casa” sarà sempre pronta ad attenderci dopo una giornata al mare o una visita a città e musei. Sono quindi adatte a un turismo che privilegia la visita approfondita di zone più delimitate, al contrario dei camper che permettono di spostarsi con maggior facilità anche quotidianamente. Hanno poi il pregio di avere prezzi più contenuti rispetto ai camper. Il rimorchio abitabile è stato protagonista del film Le colline hanno gli occhi (prima nel 1977 e poi nel remake del 2006).

EQUIPAGGIO IDEALE: chi preferisce approfondire la visita e predilige una vacanza più “stanziale”

Qualunque sia il veicolo che sceglierete, il camper (o la caravan) sapranno offrire comfort, praticità e contatto con la natura. Ma per trovare quello giusto meglio concentrarsi sulle proprie esigenze, senza lasciarsi abbagliare dalla ricchezza delle dotazioni o fuorviare dalle dimensioni.

Per maggiori informazioni: www.assocamp.com

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